I’m a bit worker (and I sweat)
Lavoro su contenitori e contenuti.
Sempre di ottetti di bit si tratta: alternanze di zero e uno, hand made pixel.
Dal disegno dell’interfaccia alla cura dei contenuti e dei social media.
Sudando, quando non se ne può fare a meno.
“Se Internet è il mondo che l’uomo ha creato, è di conseguenza il mondo in cui è condannato a vivere. E così, indirettamente e senza una chiara consapevolezza della natura delle proprie azioni, l’uomo nel creare Internet ha ricreato se stesso”
(Pseudo Robert Park, “On Social Control and Collective Behavior”)


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