1989 – di Gianni Solla


1989 - di Gianni SollaVeronica non ascolta la cassetta che il marito le prepara, eppure la infila nel Philips del salotto e si aggira per la casa dove ogni sentimento è stato soppiantato da un surrogato domestico. Servirebbe un salvavita, qualcosa di meno elettrico e più umano, ma tutto quello che può fare è una telefonata.
Ogni interno è un piccolo inferno – sembra suggerirci Gianni Solla, acuto osservatore e solido narratore, già alle prese con la musica e i suoi precarissimi imprenditori ne “Il fiuto dello Squalo” che si consiglia vivamente di leggere.