“La libertà è sempre la libertà di chi la pensa diversamente”
(Rosa Luxemburg)
La porta di Brandenburgo nell’aprile del 1989: pochissime persone sotto le colonne doriche, sulla sommità 4 cavalli rigirati verso est per dare le spalle al muro.
Poi un viaggio sulla S-Bahn: in mezzo 4 fermate fantasma per 4 canzoni: dalla stazione di Friedrichstrasse, in vent’anni, dall’est si arriva all’ovest.
Ancora Brandenburger Tor: i cavalli guardano sempre a est mentre sotto un gigante tiene in braccio una bambina.
Poco più di sette minuti: in mezzo Springsteen che canta Bob Dylan, i Ton Steine Scherben che cercano di uscire dalle proprie camere, i Feeling B in cerca della DDR e Bono Vox e company nel concerto di un mese fa.
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Titolo: L’inizio dell’inquieto fine [favola senza soldi]



