O.
Ironica immortalità
Ch’alza il ghigno.
Son sempre belle le mail di Mike, con gl’accapo stanziati e calcolati come un cappello appoggiato di lato, parole scalate sull’interiezione e tondi nelle mosse;
stavolta in allegato alla mail c’era anche “Babbino, babbino!”, quinta riscrittura del Pinokkio a mollo sul legno che vide anche l’occhio d’Ismaele.
Nelle notti di pece mi fingo timoniere traendomi in salvo in un oceano lacrimato di sale. Ma nulla appaga la voglia d’un lasciapassare alle sirene e nessuna carne sarebbe mai il baratto adatto al quotidiano affogo del sole.
Ripassate dal suo blog nelle prossime settimane agostane: uno scrittore mozzo sarà lì a aspettare il vostro carico.




