Pinokkio – La copertina

Anteprima, anteprima!
Ecco la copertina del libretto “A Pinokkio Bloody Binary Story”, attualmente in stampa, che verrà presentato, discusso e distribuito, per le copie che riuscirò a portare, sabato al LitCamp di Torino (qui il blog con il programma dettagliato degli interventi previsti: noi siamo nella sala 2 alle 14.30)

I disegni sono del grande Mik, l’impaginazione è mia: sono circa 130 pagine in CCL ed è solo il volume uno.

A Pinokkio Bloody Binary Story - La copertina

8 comments

  1. Ciao Strelnik.
    Mi chiedevo: se ne volessi una copia, come posso fare?

  2. Se non vieni al LitCamp vedo di spedirtela per posta. A presto!

  3. Accatastàti te salutant

  4. non vedo l’ora di averla tra le mani

  5. E allora ci si vede a Turìn, bro!

  6. Grande!
    Spero di riuscire a seguire in streaming, domani.
    Ciao.

  7. [...] Molti gli spunti che ho portato a casa dal Litcamp, più che spunti direi di essere venuto a conoscenza di diversi progetti carini. Interessante la presentazione di DElyMyth che ha parlato di Libri Cartacei vs. Libri Digitali, è stata la prima esposizione a cui ho assistito nel ruolo di camper e credo che in un modo o nell’altro me la ricorderò sempre (continuando sulla linea di eccessivo romanticismo a cui ho assistito sabato). Faccio i miei più sentiti complimenti a Strelnik per il suo progetto che ha portato alla nascita e alla distribuzione del libro A Pinokkio Bloody Binary Story. Per chi non lo sapesse si tratta di una sfida che ha coinvolto diversi lettori centrata sulla rivisitazione del Pinocchio di Collodi e che ha finalmente visto la luce sotto le direttive Creative Commons. Auguro inoltre tanta fortuna ai SIC boys per il loro progetto di Scrittura collettiva e ad eio per il suo libro di Fincipit. [...]

  8. [...] Era per dire, che è uscito Pinokkio (anzi A Pinokkio’s Bloody Binary Story), un libro di carta (non di legno) (però è un derivato, quindi ci può stare), e che Strelnik, l’iniziatore, promotore e curatore, ve lo regala (detto tra noi, un contributino secondo me lo gradisce, eh). [...]