Mi scusi presidente

Gabriele Del Grande, giornalista e blogger ideatore di “Fortress Europe”, scrive a Giorgio Napolitano. La lettera completa la trovate qui. “Mi scusi presidente, ma stamattina la mia poltrona resterà vuota. Mi sembra il miglior modo per celebrare la giornata nazionale della stampa: essere altrove. I motivi sono tanti. Innanzitutto non mi sembra affatto un onore applaudire un paggio ormai vetusto come Bruno Vespa, che da trent’anni occupa le reti pubbliche a nostre salatissime spese con i suoi inconsistenti salottini. Né tantomeno mi sembra un onore ascoltare le parole della federazione nazionale della stampa italiana sullo stato del giornalismo in questo paese. Il suono dell’ipocrisia mi disturba l’udito. Continua a leggere…

Non coprire la marea nera

È successo questo: martedì scorso c’è un stato uno sversamento di olio combustibile a Platamona. Ecco, da martedì non uno solo giornale nazionale ha dato la notizia. Dieci metri cubi di materiale altamente tossico a pochi chilometri di distanza da un’area protetta non è un disastro abbastanza disastroso, pare. (tostoini tumblr | #eonportotorres ) [Altre fonti: | blogeko | La Nuova Sardegna | Il Post | foto dal blog di bianca]

[Grecia] Il processo, il testimone, la giustizia

Al processo al poliziotto per l’assassinio di Alexis Grigoropoulos, avvenuto nel dicembre di due anni fa, non potrà testimoniare l’amico che era con il giovane greco al momento della sparatoria. Il ragazzo è sparito dopo aver scritto una e-mail al padre in cui afferma di non credere nella giustizia. Intanto la crisi economica non demorde, alzando il prezzo dei beni di consumo, dell’inflazione e della tensione sociale [Fonte: benty, “Meanwhile in Greece” ]

[Italia] Precari da licenziare punto it

Sono 16 i precari di Registro.it, l’anagrafe italiana dei nomi a dominio .it del CNR di Pisa, che rischiano il posto di lavoro dopo 11 anni di precariato a co.co.co, rinnovati annualmente. Questo nonostante il fatturato dell’istituto dello scorso anno sia stato sostanzioso: 11 milioni di euro. La volontà di mantenere instabili i rapporti di lavoro è il frutto di una precisa volontà politica, dicono i lavoratori in un’intervista in cui spiegano le ragioni della loro protesta [fonte: Senzasoste]

[Italia] TAV: ci riprovano in Val di Susa

A distanza di 4 anni dalla decisa opposizione di decine di migliaia di persone a Venaus, arriva il secondo tentativo dello scellerato progetto delle TAV Torino-Lione. I cittadini valsusini hanno formato un presidio nella zona dell’autoporto di Susa per impedire i sondaggi geognostici previsti per domani. [fonte: Marco Cedolin, “TAV in Val di Susa si torna al 2005”] UPDATE: Due ore fa, secondo il sito NOTAV,  a Susa e a Orbassano, stanno arrivando CC e polizia in gran quantità