La terza che hai scritto

_O tentereste di spiegare alla povera project manager che, ok che non deciderà lei, ma che con un blog visto che non lo paghi nè direttamente nè indirettamente in pubblicità (come i giornali) o ci tratti diversamente o rischi di fare delle colossali figure di merda?

Da: Inkiostro e la majormanager: meglio di un saggio di trecento cartelle su Internet e musica.

Voi siete (mappati) qui

La mappa della blogosfera italiana nel 2006

Son riuscito a trovarmi nella mappa della blogosfera italiana ricostruita da Ludo attraverso Blogbabel e pubblicata ieri su Nòva.
Molto affascinante. Solo che m’hanno piazzato in posizione centrodestra.

Avercela avuta tre anni fa ‘sta tecnologia qui: quando al Webbit si fece l’esperimento dei 3 blog di separazione insieme all’arsenio, i trackback esistevano a malapena, il web era 1.1. e di blog ce n’eran molti meno. Ma ci si divertì tanto lo stesso.

[grazie a eio per l’immagine]

L’ultima supercazzola

Prete: Dimmi, figliolo.
Perozzi: Sbiliguda venial… Con la supercazzola prematurata.
Prete: Come, figliolo?
Perozzi: Confesso, come foss’antani, con lo scappellamento… A destra e… Costantinato ammaniti.
Prete: Quante volte, figliolo?
Perozzi: Fifty-fifty per la fine… Come fosse mea culpa… Alla supercazz…
Prete: Ed io ti assolvo, dai tuoi peccati.

(Il Perozzi, al prete prima di morire in “Amici miei”)

Cambio di scena

Dissolvenza lunga un par di giorni, con neri d’off-line, tagli di CSS and dirty scratches d’assestamento.

Il ciak è rotto e – diciamocelo una volta per tutte – non ce n’è mai ‘mportata una sega.

Ceroneeeee! Ceroneeeeeee!

Ma vaffanculo, rieccoci.