Come le formiche

I tempi sono quelli che sono, e fosse stato vivo Philip Dick ce lo saremmo ritrovati su qualche social o blog a descrivere o trasfigurare questa distopia in corso.
Io e MineVale lo abbiamo ricordato così, attraverso le immagini registrate sul muretto sotto casa, con le parole e le sottolineature de “Il cacciatore di androidi” e grazie alla musica di di Martijn de Boer (NiGiD) pubblicata sotto creative commons su CCmixter.
Se potete usate le cuffie e un volume medio: dura un minuto, buona visione.


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