Io ricordo Genova

L’estate del duemilauno non passa mica così. Non la togli di mezzo con una scrollata di spalle e un sospiro dimesso.
Quell’estate lì è stata come perdere un sentiero, un percorso che per molti dei miei coetanei partiva dal movimento della Pantera, dai primi giorni dopo la caduta del muro, tra rovine che quando hai vent’anni non ti fanno paura perché a vent’anni stai con Durruti e pensi che erediterai il mondo – e chi a vent’anni non è così mi dispiace per lui.

Io ricordo GenovaL’estate del duemilauno è quella del G8 di Genova e del movimento che andò a contestarlo su argomenti e questioni oggi più urgenti che mai.
Era dieci anni fa e, per chi ci andò e per chi non ci andò, il ricordo di quei giorni è qualcosa di preciso, ancorato nel proprio vissuto.
Un ricordo da raccontare e condividere attraverso la narrazione collettiva di Io mi ricordo Genova, per ritrovarsi nelle parole altrui portando le proprie.

(hashtag di riferimento per la diffusione sui social media: #ioricordo)