La fortezza Europa e i suoi campi

Sono cresciuti in numero e ingiustizie: da 324 nel 2000 a 463 nel 2012, i CIE (centri di detenzione e espulsione) che punteggiano le nazioni della fortezza Europa sono l’esempio più sintomatico e visibile delle disastrose politiche sociali dell’attuale UE.

Esiste è un settore economico molto redditizio dietro i Centri di Identificazione ed Espulsione in Spagna e in tutta Europa. Da imprese di costruzione, di catering o di cure mediche, alle compagnie aeree con contratti di assistenza per la deportazione di migranti privi di documenti. Spesso i dirigenti di queste aziende ricoprono delle cariche all’interno di organi decisionali, relativi all’immigrazione o in potenti lobbies, per trovare una posizione comoda ed influenzare la politica pubblica per conto delle loro aziende.

Inizia così l’articolo “La deportazione vi renderà liberi – i campi di concentramento europei del XXI secolo” che Anna Papoutsi ha scritto oggi su x-pressed e dal quale questa mappa dei CIE è presa.

In Italia la conferma più truce della veridicità di questo incipit l’abbiamo avuta da pochi giorni.

Mappa dei CIE in Europa