Pugno chiuso, e cassetta rossa – di Maurizio Di Fazio


Pugno chiuso, e cassetta rossa - di Maurizio Di FazioOgni inizio estate, dopo la fine della scuola, la stessa cassetta veniva riregistrata con i pezzi che avrebbero fatto da colonna sonora ai mesi a venire. Poi un autunno arrivò “Aspettando Godot” e, sempre su cassetta arrivarono tutte le opere del Lolli. Fino a vederlo dal vivo quel cantautore bolognese del più bel ’77 d’Italia, di parecchi anni prima.
Arriva grazie ai ricordi di Maurizio Di Faziogiornalista e blogger, già autore di “Te lo giuro sui Radiohead” e di programmi tv – l’undicesimo pezzo microanalogico e d’essai.