Punk agricoli – di Maximiliano Bianchi


Punk agricoli - Maximiliano BianchiTra la via Emila e la West Coast: i due lati della cassetta che il Taberna aveva preparato erano divisi così, pronti per fare da colonna sonora al viaggio che ci avrebbe portati alle ribelli insegne del Macchia Nera, a Pisa città. Solo che insieme a noi c’erano Gino e le sue fissazioni da impigrito cronico. Con tutte le conseguenze.

Il concerto che andavamo a sentire lo ha mostrato Manwell nel post che svela l’incipit di “Punk agricoli”, vero al 97%, nome dell’autore compreso.