Quando cede anche la BBC

Alla fine la BBC ha ceduto,1 decidendo di ritirare un servizio di Newsnight, uno dei suoi programmi storici, sui presunti rifiuti tossici scaricati nell’agosto del 2006 a Abidjan, in Costa d’Avorio, da una nave facente capo alla Trafigura, colosso mondiale nella fornitura e nel trasporto di petrolio e idrocarburi. Nel servizio si ipotizzavano legami tra gli scarichi della nave Probo Koala e le morti, gli aborti spontanei e le gravi malattie che i cittadini di Abidjan hanno da allora sofferto.

Nel maggio scorso2 i legali della Trafigura avevano denunciato la BBC per diffamazione mentre, a loro volta, trentamila cittadini ivoriani intentavano la più grossa causa collettiva contro la oil trading company, responsabile, secondo loro, della temibile situazione sanitaria verificatasi nella ex capitale della Costa d’Avorio.

A diversi mesi di distanza dalla denuncia molti blog e altri online media si sono accorti che il video di Newsnight sulla vicenda era sparito dall’archivio del sito della BBC. Molti di loro l’hanno scaricato e rimesso in circolazione su YouTube per non farne perdere memoria.3

E così si arriva oggi quando la BBC, di fronte a tre milioni di sterline di costi legali, ha deciso di ritirare video e articolo, chiedendo scusa e devolvendo venticinquemila sterline in beneficenza richieste dalla Trafigura come risarcimento.4 In una combattiva dichiarazione di poche ore fa la BBC ha comunque rivendicato il suo ruolo nell’avere portato la vicenda a conoscenza dell’opinione pubblica e dell’attenzione internazionale.5

Da ricordare che a metà settembre scorso, la Trafigura aveva improvvisamente proposto un accordo6 agli avvocati dei cittadini ivoriani, accettando di pagare un risarcimento da trenta milioni di sterline, riuscendo a vedere classificati solo come “low-level illness” i danni causati dalle 500 tonnellate di rifiuti pericolosi finite nella laguna di fronte a Abidjan. L’accordo era stato raggiunto e in questo modo “deaths, miscarriages, serious injuries and sickness with long-term chronic effects” rimanevano termini da regolare con Newsnight e la BBC. Che stavolta, viste le cifre, ha dovuto cedere.

[UPDATE] In Gran Bretagna PEN e Index on Censorship hanno lanciato Libel Reform, una campagna nazionale per la riforma della legge sulla diffamazione che, nella sua forma attuale, protegge solo i ricchi e i potenti (as much as offshore oligarchs) dai loro critici e dall’opinione pubblicata che così può essere difficilmente informata.

[Per chi volesse seguire la vicenda questo l’hashtag da cercare su twitter e sugli altri social media]

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  1. Trafigura v BBC: Statement in open court | Newnight – BBC []
  2. Newsnight sued over toxic waste claims | David Leigh, The Guardian []
  3. cfr. Richard Wilson | blogIan Dale | blog –  Alan Rusbridger, direttore del Guardian, rilancia via twitter il post di George Eaton | The New Statesman – blog []
  4. Libel: BBC backs down on Trafigura report | Index on Censorship for Free Expression []
  5. BBC settles Trafigura libel case | David Leigh, The Guardian []
  6. Trafigura reaches a global settlement | David Leigh, The Guardian []