Siamo un’immagine dal futuro

Remember, remember the days of December

Domani comincia il giorno in cui non c’è più nessuna certezza. E cosa può esserci di più liberatorio, dopo così tanti anni di certezze granitiche? Una pallottola è riuscita a troncare la brutale successione di giornate sempre identiche. L’assassinio di un quindicenne è stato il momento che ha innescato uno sconvolgimento così forte da scuotere il mondo da capo a piedi.

“We are here/ we are everywhere/ we are an image from the future” è stato scritto quattro anni fa dagli occupanti della facoltà di Economia di Atene, cinque giorni dopo l’assassinio di Alex Grigoropoulos da parte di due poliziotti nel quartiere di Exarchia a Atene.

Grazie a Blicero gli abbiamo dato una nuova traduzione italiana: la trovate oggi su La Privata Repubblica nell’anniversario di quel 6 dicembre che ha fatto intravedere uno scampolo di ciò che ci riserva il futuro, in Grecia e in tutta Europa.