The Crisis Republic

In un mondo per pochi non c’è posto per nessuno.
(scritta su un muro di Atene)

Le chiamano crisi; del debito, di sistema, politico – e quel che più importa – sociale. Accadono di continuo, passando di nazione in nazione, o di quel che resta degli stati nazionali in tempi di capitalismo interconnesso e turbo. Grecia, Spagna, Portogallo, Italia. In questi ultimi giorni Cipro.

Per rimanere informati, da fonti indipendenti e affidabili (almeno per chi scrive) da oggi c’è una possibilità in più.
Si chiama The Crisis Republic | Dispatches from the land of austerity, risultato del lavoro incrociato di quattro persone che da diversi anni raccontano quel che accade nei paesi dell’Europa del Sud, scrivendone direttamente sul campo.

They also realized that when things would happen in one country, they’d soon appear in the other one too. They knew the economic crisis was not a Greek or an Italian one but a wider phenomenon with similarities that became more and more striking.
(The Crisis Republic | About)

The Crisis Republic | Dispatches from the land of austerity

Il mondo per pochi si allarga, è tempo di sapere che non è questione di confini o di continuare a credere alle favole del TINA che dalla Thatcher fino all troika continuano a ripeterci. Gli effetti delle politiche di austerity sono sotto gli occhi e le ginocchia di tutti.
Quel che non deve accadere sta accadendo.