Senza senza tregua

“Non ha senso quel soffitto: Jarama, Huesca, Madrid non erano Torino. Qui è tutto diverso. Qui non ci sono né fronte, né retrovie da cui possano giungere rinforzi. In Spagna si poteva anche ripiegare, attendere un momento migliore, se l’attacco falliva. Qui, anche se l’azione ha successo, non ci può essere tregua; bisogna predisporre insieme attacco e ritirata, metters in salvo per essere vivi domani, per ricominciare. E continuare così, affinché possano tornare, chissà quando, i giorni di lavoro, i giorni di studio, i giorni delle passeggiate.”
(Giovanni Pesce, “Senza tregua. La guerra dei GAP” )

Ciao, comandante «Visone».

KinoParty Channel On Air Now!

Eh, sì, eh sì, ci siamo, ci siamo!
Insieme e per merito degl’accrocchi di Mogulus, parte oggi KinoParty – This is not a test. This is unreal show, sorta di web-televisionaccia, 24 su 24, sulle frequenze binarie di Kinobit.

Musiche, musici, filmetti e filmacci, blogger e bloggherie, punk (erie), prese in diretta e ogni tanto – random live – pure il mi’ visodimmerda o di chi mi s’avvicina alla videocammera.

Buona visione!

Randagi

Randagi - I racconti che i bloggers amano“Randagi” è una raccolta di bloggers vari.
Una selezione fatta direttamente dagli autori perché ci sono scritture che hanno il gusto dell’emozione personale, alle quali si è particolarmente legati.
E’un e-book in costruzione, distribuito gratuitamente.
Potete scaricarlo e leggerlo dal web, stamparlo e, se vi va, farlo leggere.”

(da “I randagi – I racconti che i bloggers amano”, 1)

I randagi son racconti che vanno in giro a gruppi di tre, staccandosi dal luogo d’origine, gemmando di link in link, pronti per essere letti e diffusi.
Oggi dal cassetto delle idee libere di Assunta Altieri sono appena partiti:

Tamarri, di Remo Bassini
I profeti si scelgono fra i più disperati, di Babsi Jones
I capelli dentro la testa, di Assunta Altieri

Basta essere sinceri, spiegare perché un proprio racconto ci sta particolrmente a cuore – fosse solo una questione privata – e provare e a diventare i prossimi randagi. Farete la rete.

Casi d’editoria online

Domani parlerò d’editoria online.
(‘sticazzi)

(è vero, è vero – confermò una voce in uscita da certe improbabili regioni del diencefalo – domani questo qui va a parlare di pubblicazioni sul web invitato da Nadia Tarantini, coordinatrice del master “Scrittura creativa e sceneggiatura” per l’Università di Teramo)

Porterò e partirò sempre dal mio usuratissimo paragone punk/blog per sostenere il do it yourself, le creative commons e la libbera circolazione del sapere (addirittura!)
Nel case history che mi preparo per ora ci ficcherei dentro: Scrittura Industriale Collettiva, Vibrisselibri, Nazione Indiana, Piste, BombaSicilia, Buràn, Fincipit, SecondaPelle e …Pinokkio.

Se poi a voialtri ne vengono in mente altri non fate che dirmelo entro stasera/notte: poi esporto l’swf finale e si va.

WI-MAX Libero!

WiMAX ha un potenziale tale da consentire di allargare a molti milioni gli accessi ad Internet senza fili, proprio per il basso costo e la relativa facilità di implementazione della struttura..
Ora: non lasciamo che finisca nelle mani dei soliti avvoltoi accaparratori: questa petizione chiede che almeno 1/3 delle frequenze venga riservato ai cittadini per associazioni senza fini di lucro, come i comuni e gli enti locali, e senza alcuna tassazione diretta o indiretta:
Forza, dai, firma!!