Riemergo in volo (planicchio)

Citizen KaneSi sorte fuori adesso da una tre giorni bella tosta di hard work ‘n’ no play, il meteo è un bastardo che non pratica fair-play: nemmeno un paio d’ore dopo la consegna, il cielo è una merda, il vento ti ghiaccia le gote e c’è odore di Danimarca.
Un’ora fa al bar incontro un uomo che mi dice di salutargli Dosto (gran bei posti sono i bar d’Europa alle 13.45), fumo una sigaretta e mi godo gl’impiastri quotidiani del Ginoperso, cerco una canzone degl’Underworld e un vecchio post che c’avevo incrociato insieme ché stasera ci sarebbe ParlaComeScrivi – ancora non in diretta – e non ho niente da mandare: mi sa che mando qualcosa per il bravuomoBar, in attesa di tempi più live.

“Vi sono degli attimi nei quali a un tratto sentite la presenza dell’armonia eterna, perfettamente raggiunta. Non è cosa terrena: non dico che sia celeste, ma dico che un uomo nel suo involucro terreno non può sopportarla. Bisogna cambiarsi fisicamente o morire. E’ una sensazione chiara e indiscutibile. Come se sentiste a un tratto tutta la natura e diceste a un tratto: sì, questa è la verità”
(F. Dostoevskij, “I demoni”)

Due minuti dopo piove e Kirillov fa quello che deve fare: io ‘nvece vado a mangiare un mandarino e a guardare i Simpson.
(nei prossimi giorni, con più calma e caffeina, aggiornamenti su Pinokkio, Quotablog, Litcamp e tutte l’atr’ cosett’)

LCL

Lavorare con lentezza (l’mp3 )

“Lavorare con lentezza senza fare alcuno sforzo, la salute non ha prezzo quindi rallentare il ritmo, pausa pausa ritmo lento, pausa pausa ritmo lento..”
(Enzo Del Re)

Oggi lo dicono anche il Corriere, Fahrenheit e molti altri – ma nemmeno un politico per quello che ne so io. E poi domani?

la cena in diretta

Io non so se voi stiate lì a piluccarvi le palle o a guardare Elisir.
Ma se adesso (che son le 22.02 – orologio del Mac mio) non siete lì a sentire la diretta della cena vuole dire che vi siete persi gl’anni volgari d’Odifreddi, le arsenizzazioni sbarbare, il poeta Catalano che è forte e gran cantatore anche a voce e tutta la ciurma assassina di ‘sto bellissimo catrame19.

Tra il pubblico Tony (Kroeger?), Zoe (Killing?) e Strelnikov (io!).

Una cena mentre la scaletta suona, col tempo che s’arrotola sulle voci e i suoni della cucina di mayumi suzuki.