Labirintico con furia

Babsi Jones - SLMPDS - Scrapbook 17“This whole place is such an enormous maze I feel like I’ll have to leave a trail of bread crumbs every time I come in.”
(Wendy, “The Shining”)

Crocevia multimediale in cui convergono contributi audio, video, testuali, in forma di scrapbook o più pianamente ipertestuale, un rizoma incandescente che potrebbe sembrare troppo semplicemente un backstage del libro uscito oggi per i tipi della Rizzoli.
Per me è molto e ancora di più perché Babsi Jones, animatrice e guerrillera indomita, qui la si conosce e si segue da più di quattr’anni: sarà anche per questo che tutto quel che c’è intorno al romanzo “Sappiano le mie parole di sangue” avvolge in un labirinto l’opera scritta, superando “quella separazione tra piano della creatività e livello dell’esistenza sul fronte della trasformazione sociale” [1]

Per abolire la separazione tra arte e vita quotidiana: aprite questa porta.

When they kick at your front door
How you gonna come?
With your hands on your head
Or on the trigger of your gun

(The Clash – The Guns of Brixton)

[1] Claudia Salaris, “Il movimento del settantasette. Linguaggi e scritture dell’ala creativa”, AAA Edizioni)