Domani mi sposo.
Meglio: domani io e Liv ci si sposa.
E se questo blog fosse un film – come c’era scritto sulla testata quasi otto anni fa – qui trovereste scritto che questa scena va in online sulla scia di tutto quel che consegue, nella buona e nella cattiva sorte, da sei anni a questa parte. Con “Everlong” di sottofondo, anticipata dall’intro di “the east is red” e una risata nostra, mia e tua, lanciata nel vento di luglio a Sagres diverse estati scorse.
C’eravamo guardati negli occhi, appena scesi dall’aereo, chiedendoci reciprocamente chi fossimo e cosa ci facessimo lì: con la pioggia di Porto che ci faceva sentire meglio, con tutto un viaggio per scoprire chi eravamo e dove stessimo andando.
Ora un po’ di cose le sappiamo: partiti da universi lontani, ci siamo ritrovati sotto lo stesso tetto, a guardare un film, a partire per un concerto, a preparare da mangiare, a pigliarci per il culo, a far l’amore; a conoscersi, a incoraggiarsi, a scambiarsi amicizie, dentifricio e urli.
Manca un giorno e sono qui, adagiato al primo pomeriggio e alla pagina cinquantasei de “Lo scontro quotidiano” di Manu Larcenet: “Tutto è meglio con te che senza di te”.
Sono contento, sono a poche ore da tutti quelli che verranno a brindare con noi.
Tra poco si va.
(La vecchia guardia blog regge: fratelli e sorelle di reggimento, vi si vuol bene)
LOVE.
(si usa ancora commentare da queste parti?)
auguri :-D
Grandioso SAPO!!
(sì, in tempi 2.0 la parte interattiva si trova su “frendfidde” e derivati, ma un commento “old school” lo si apprezza sempre)
@molecole: grazie! :)
lo so che sarete belli perché io so lo siete.
baci.
che lo siete.
eccheddiamine!
@e.l.e.n.a.: grazie, ci si prova!
(mi sono anche tagliato le unghie per l’occasione)
Fossi lì,
a stravacco sul banco,
ultima fila dell’acquasanta,
m’alzerei al sì.
Fossi lì,
uscirei mentre vi si applaude
fuor dalla casa dei Signori
e da lontano scatterei una foto
al pronuncio del sì.
Fossi lì
ti regalerei un’emozione
di quelle che sei solito portare
tanto per non torti
l’esser il tuo giorno con lei,
mentre inchinate quel sì.
Fossi lì,
allargherei l’inquadratura
per stringerti dentro un abbraccio
quieto del niente
contenente tutto quello che sei stato
mentre s’inlacrima quel sì.
Fossi lì
riavvolgerei l’amicizia in un Blob
ordinerei un Negroni doppio
spartito al Messico di un Hotel
per brindarvi al sempre vivo
per rotolarsi in un sì.
Fossi lì,
mio buon amico Strelnik.
Sghembo.
Sì!!
dio boia! auguri! :-D
e che non ti scappi una colorita bestemmia toscana per la felicità :D
o magari sì, lasciatela scappare, che ci sta bene.
Farò il possibile, caino. (non so in quale senso, ma ci si divertirà) Grazie.
Madonnabona, Mike, ma che mi voi fa’ piange?
I primi negroni saranno alla tua salute.
@adrix: E se dicessi: oh, yes?
E poi attacca un blues?
;)
ma che bell’ultimo post da single che hai scritto!
auguri a entrambi :-)
risate, riso e risotti: che vi non manchino mai gioia, materia prima e arte.
La vecchia guardia brinda con voi anche a distanza ;-)
ecco a cosa son serviti ‘sti blog: a far innamorare la gente!
Eccomi qua a farvi gli auguri, che da quel che leggo da un po’ da queste parti c’è bella gente, che sorride, si incazza ancora, sa amare e non molla. E allora, non mollate. Né stanotte, né domani…
Ciao :)
LOVE
auguri !!!
Dall’altra parte del mondo, nonostante i pasticci con la rubrica del telefonino e il jet lag…fate come se fossimo li, vi si vuole un gran bene!
Ma siete davvero forti. E vi abbraccio A tutti quanti! Belle e belli che siete diobono.
auguri, a te e alla moglie, che poi è anche la persona che teneva il primo blog che ho visto in vita mia
alè, viva gli sposi!
Leggo la notizia quando ormai è andata,i miei auguri sono in ritardo ma sincerissimi. Fino a qualche mese fa il commento sarebbe stato assai cinico, ma se Dio vuole le cose cambiano e forse non è neppure un caso che oggi mi sia imbattutta nel tuo ultimo post da single… è stato emozionante, grazie per la bella sensazione che mi hai trasmesso e per avermi fatto pensare per un momento che il mondo non è tutto marcio e la gente non è tutta una merda e che ci sono persone come te e come mio marito per cui valgono ancora la pena un sacco di cose. Non smettete mai di prendervi per il culo e di fare l’amore…
Un abbraccio forte ad entrambi.
A un altro post d’ammmore fra cento e uno anni…
Letto solo oggi grazie alla segnalazione con foto su FriendFeed di Gianni, venerdì ero in treno praticamente tutto il giorno e con fftogo si vede ben poco e il più sfugge.
Auguroni anche da me e Mistràl e un abbraccione a entrambi: a saperlo prima vi si portava Emma a far da damigella :)
Massimo, giusto adesso ho digerito la zuppa di pecorino! Ma quanto vi voglio bene eh!
…che roba!!! Si sono sposati per davvero. Io non ci credo. Ero lì… e loro pure. Strelnik ha pure detto “sì”, senza aggiungere altro, nessun’altra parola, discorso, paragone. Non ha protestato. Ha detto “sì”.
Alla fine, voglio dire, il matrimonio è andato molto alla Liv’n’Strelnik, ovvero tranquillo, beato, un po’ di follia, diffusa, come la serenità. “E sicché…” (come dice il Bianchi) è stato veramente un matrimonio da favola. A me, perlomeno, è piaciuto.
In ultima battuta, in questo brevissimo quanto stupito mio reply, secondo me, cinciare da marito’n’moglie c’ha il suo perché…
In qualità di moglie di questo blog vi ringrazio tanto! Che bel blogger che mi son sposata! Un abbraccio a tutti
Che ganzata gli amici dei blog: anche se ci si vede poco, con alcuni mai, è una soddisfazione sapere che ci siete, oltre i bit, la carne, le ossa, la tastiera. Peace, love, empathy.
ma accidentaccio, solo adesso arrivo qui e quindi in ritardissimo posso farvi le congratulescions! belli che siete, auguri di una meravigliosa vita insieme :)
oh bestia, leggo solo adesso, in vergognoso ritardo vi auguro uno smodato numero di giorni felici insieme
e bhè che dire …. auguri anche dalla costa ovest .. o est … insomma quella toscana ciao !!