Progetti anfibi: Vibrisselibri

Vibrisselibri.netMi piace il meccanismo su cui si basa il progetto web-editoriale di Vibrisselibri, una realtà “anfibia” che si muove, con fluidità di link, nel magnifico pelago del web, ma capace d’interrarsi temporaneamente sulla cartaferma per sbarcare eventuali navigatori e riprendere subito dopo la via degli url.
Asciugandoci dalla metafora e citando il più chiaro “chi siamo” del sito ufficiale: “Vibrisselibri è un’associazione che ha lo scopo di pubblicare in rete opere letterarie e saggistiche e di promuoverne successivamente la pubblicazione in carta.”

In tempi (non ancora) da “ultima copia del New York Times” mi pare un’ottima strategia per rendere i due mezzi (carta e web) complementari e non l’un contro l’altro armati; e poi mi piace la frase di Giulio Mozzi – che è l’ideatore dell’impresa, aiutato da 100 volontari – che dice in un’intervista: “Io sono l’esatto contrario di un imprenditore: mi piace avere una buona idea e trovare qualcuno che ci stia. Non guardo al profitto, il profitto è un limite”.
Diavolo d’un democristé che parla come un trasversalista.

Di questo progetto di editoria online e delle prime due opere pubblicate – “Una tragedia negata” * di Demetrio Paolin e “L’organigramma” di Andrea Comotti – si parlerà a Torino mercoledi 7 febbraio prossimo: appuntamento alle 18.30 al Circolo dei lettori con gli interventi di Giulio Mozzi, Demetrio Paolin, Luca Rastello * Marco Revelli.

* di “Una tragedia negata – Il racconto degli anni di piombo nella narrativa italiana” di Demetrio Paolin e di “Piove all’insù” di Luca Rastello se ne riparlerà a breve anche da queste parti quando sarà definitivamente assemblato quell’ammasso di schegge sonore il cui titolo provvisorio è “Il furto e il dono”.