Bruce Springsteen - Streets Of Minneapolis (Official Lyric Video)

Strade di Minneapolis

Bruce Springsteen ha ultimato “Streets of Minneapolis” in soli tre giorni. Una risposta immediata al “terrore di Stato” in corso a Minneapolis e un atto di solidarietà totale con la città del Minnesota in lotta contro le mortifere e inumane gesta dell’ICE. Riprendendo le parole che Max Zarucchi ha scritto su Humans vs Robots sull’instant song del Boss:

una ballata dura e coraggiosa: nessuna licenza poetica qui, solo nomi, cognomi, date, fatti, sangue e lacrime, sempre mettendoci la faccia, dove l’interpretazione vocale di Springsteen vale tutto il pezzo, con la rabbia mista a dolore e frustrazione che non possono non cedere il passo alla fierezza. Perché non bisogna mollare, non ora. E non solo in America: ovunque.

Oltre a Springsteen, in questi ultimi giorni altri musicisti hanno deciso di non guardare altrove e di schierarsi apertamente dalla parte di chi sta resistendo. Billy Bragg ha dedicato “City of Heroes” al coraggio di chi a Minneapolis rischia la pelle per difendere la propria comunità, Philip Glass ha ritirato la sua sinfonia dal Kennedy Center per protesta contro le politiche di Trump e Tom Morello ha organizzato per stasera “Defend Minnesota” – insieme ai Rise Against, Al Di Meola e a Ike Reilly – concerto benefit il cui ricavato sarà interamente devoluto alle famiglie di Renee Good e Alex Pretti, vittime dell’ICE a Minneapolis.

Per chiudere il post, siccome del testo e delle vicende di “Streets of Minneapolis” voglio tenerne traccia – sia mentale sia su queste pagine – lascio qui di seguito una mia traduzione imperfetta ma sentita.


Strade di Minneapolis

In mezzo al ghiaccio e al freddo dell’inverno
lungo Nicollet Avenue
una città in fiamme combatteva fuoco e ghiaccio
sotto lo stivale di un occupante.
L’esercito privato di re Trump del DHS
le armi agganciate ai cappotti
arrivava a Minneapolis per far rispettare la legge
a sentire loro sarebbe così.
Contro fumo e proiettili di gomma
nelle luci dell’alba
i cittadini si schieravano per la giustizia
le loro voci echeggiavano nella notte.
E c’erano impronte di sangue
laddove avrebbe dovuto esserci pietà
e due morti lasciati morire sulle strade imbiancate
Alex Pretti e Renee Good.

O nostra Minneapolis, sento la tua voce
cantare nella nebbia insanguinata
ci schiereremo con questa terra
e con lo straniero in mezzo a noi.
Qui in casa nostra hanno ammazzato e vagato
nell’inverno del ’26
ricorderemo i nomi di chi è morto
nelle strade di Minneapolis.

Gli sgherri federali di Trump lo hanno pestato
sul volto e sul petto
poi abbiamo sentito gli spari
e Alex Pretti giaceva nella neve morto.
Hanno detto che era “legittima difesa, signore”
non credere ai tuoi occhi
sono il nostro sangue e le nostre ossa
e questi fischietti e questi telefoni
contro le sporche menzogne di Miller e Noem.

O nostra Minneapolis, sento la tua voce
piangere nella nebbia insanguinata
ricorderemo i nomi di chi è morto
nelle strade di Minneapolis.

Ora dicono di essere qui per far rispettare la legge
ma calpestano i nostri diritti
se la tua pelle è nera o marrone, amico mio
possono interrogarti o deportarti al volo.

Nei cori “Fuori ICE ora”
resistono il cuore e l’anima della nostra città
tra vetri rotti e lacrime di sangue
nelle strade di Minneapolis.

O nostra Minneapolis, sento la tua voce
cantare attraverso la nebbia insanguinata
Qui in casa nostra hanno ammazzato e vagato
nell’inverno del ’26
Ci schiereremo con questa terra
e con lo straniero in mezzo a noi.
Ricorderemo i nomi di chi è morto
nelle strade di Minneapolis.


(Screenshot da Bruce Springsteen – Streets Of Minneapolis (Official Lyric Video) | via YouTube)

2001- A Space Odyssey - The Dawn of Man

Le leggi ferree

«Il tuo problema è che per una vita hai creduto che esistessero delle regole. Non esistono. Eravamo dei gorilla. Prendevamo ciò che volevamo e cercavamo di difenderlo. La verità è che sei più uomo oggi di quanto non fossi ieri».
– Lorne Malvo | Fargo, Stagione 1, episodio 1 “Il dilemma del coccodrillo”.

«Puoi parlare quanto vuoi di sottigliezze internazionali, ma viviamo nel mondo, nel mondo reale che è governato dalla potenza, dalla forza, dal potere: queste sono le ferree leggi in vigore fino dall’alba dei tempi».
– Stephen Miller, consigliere per la sicurezza interna USA | Intervista alla CNN.

C’è poco da aggiungere se non che il Minnesota salta ancora fuori come luogo reale dove le leggi antiche sono state ancora una volta messe in pratica.